Worldschooling


Cosa? 365 giorni (forse più forse meno) dal Polo Nord al Polo Sud

Chi? Io, mamma di 47 anni, insieme a mio figlio Alessandro di 12 anni.

Quando? A partire da settembre 2020 (incrociamo le dita) fino ad agosto 2021

E la scuola? Faremo Homeschooling, del resto il Virus ha insegnato a noi mamme a seguire i figli da casa. In una sessione dedicata (Homeschooling on the road) approfondisco i preparativi, i documenti necessari, e strada facendo chiaramente il programma che andremo a svolgere per la seconda media di Alessandro. Per fortuna abbiamo persone che in questo ci supportano: una Preside lungimirante della scuola internazionale Aleardo Aleardi e un papà che ha compreso che questo per Alessandro non sarà solo il viaggio della sua vita ma il viaggio per la vita.

E il lavoro? Un anno anche per me, per tornare a scuola, questa volta nel Mondo e poi tornare a casa con uno zaino pieno di idee, nuove esperienze e nuovi puntini da connettere e certamente un nuovo libro pubblicato! Il dopo non mi preoccupa, le aziende sceglieranno Manager che siano flessibili, che sappiano guardare oltre e soprattutto che pensino in modo totalmente diverso e che viene chiamato “disruptive” proprio perché non riprende le logiche del passato ma ne crea di nuove. Il Mondo, dopo questa pandemia non sarà più come prima, le logiche economiche non saranno più le stesse, le relazioni, il modo di vivere, tutto sarà diverso. Non potremo riprodurre il passato esattamente come era, dovremo saper creare un nostro nuovo futuro con l’aiuto della tecnologia, dell’innovazione, dell’Intelligenza Artificiale ma anche con relazioni “buone” ed Intelligenza Emotiva. Non so se tornerò a fare il Direttore del Personale oppure altro ma certamente non starò con le mani in mano!

Perché? Nel mio libro “Nemmeno gli struzzi lo fanno più. Vivere bene con l’intelligenza artificiale” (Amazon) ho scritto quali sono le agilità importanti per vivere bene il nostro futuro e quanto sia importante la capacità di disimparare quanto è diventato obsoleto per lasciare spazio al Nuovo. Vado ad incontrare e ad esplorare come vivono queste agilità le varie popolazioni, come imparano e come gestiscono il cambiamento. A Scuola nel Mondo, per tornare diversi da prima, con nuove idee e nuovi #connectingthedots. Torneremo più ricchi, dentro le nostre menti ed i nostri cuori.

Perché adesso? Perché ora stiamo vivendo un cambiamento epocale, prima lo comprendiamo e prima potremo intrecciare nuovi modi di stare insieme, sviluppare le nostre organizzazioni, costruire società diverse, creare nuovi modi di stare al mondo ma soprattutto realizzare il futuro che vogliamo.

Dove? Laboratori di Intelligenza Artificiale, centri di ricerca universitaria, paesi dove la tecnologia è avanti anni luce rispetto alla nostra e paesi dove invece vivono quasi senza. Agli estremi: dalla Silicon Valley al villaggio eschimese in Alaska e poi giù dal polo nord al polo sud verso la Patagonia. Nord e Sud America in lungo e in largo per visitare i luoghi High Tech e le comunità low tech, dai Nerd di Palo Alto alle comunità amish in Ohio. Un itinerario di massima, flessibile rispetto alla situazione contingente che andremo a trovare perché così oramai è questo mondo VUCA: Volatile (Volatility), incerto (Uncertain), complesso (Complexity) e ambiguo (Ambiguity). Così sarà il nostro percorso nel Mondo.

Nerds e Amish

Come? Prima di tutto gli aerei (almeno per arrivarci se non vogliamo andare a nuoto), poi la slitta, perchè ho promesso ad Ale di andare nell’estremo Nord con gli Husky e ovviamente un Van, la nostra aula su ruote a Scuola nel Mondo! Dormiremo dentro il Van ovviamente ma anche con Homeexchange ove possibile, per farci una doccia al caldo ma anche per vivere come vivono i locals e poi ospiti di altre famiglie Homeschooler per condividere le conoscenze ed esplorare culture diverse. La parola d’ordine sarà: immersione totale e movimento! Un’aula in un Van, una scuola su ruote. Un viaggio dentro in viaggio.

Una classe su ruote

E da qui a settembre? Alleniamo la nostra mente e il nostro corpo: leggiamo, continuiamo a fare le lezioni di scuola da casa, ci formiamo con ulteriori corsi online, miglioriamo le nostre lingue straniere, ci iscriviamo alle associazioni utili come quella per Homeschooling, intervistiamo chi ha già fatto imprese simili e corriamo sul tapis rouland Technogym piazzato in soggiorno per poter affrontare le distese dell’Alaska o fare trekking in Patagonia. Iniziamo a prendere contatti e ad aprirci strade, conoscere le persone ed i luoghi online per limare ed affinare strada facendo il nostro progetto. Vi racconterò tutti i preparativi qui.